
| La rinite è un processo infiammatorio che interessa la mucosa delle cavità nasali e nella sua forma acuta viene definito comunemente raffreddore. Le riniti acute sono quasi sempre di origine virale. Il contagio avviene per contatto diretto tra il malato e il soggetto sano per mezzo delle goccioline emesse con starnuti e colpi di tosse e la contagiosità è massima nel primo giorno di malattia. Diversa situazione è quella in cui ci troviamo di fronte alla rinite allergica, che può manifestarsi in forma intermittente (quando dura meno di 4 giorni alla settimana o meno di 4 settimane) o persistente (in caso di durata superiore). Viene scatenata dall’esposizione a sostanze cui il soggetto è allergico (allergeni), quali pollini, alimenti (uova, latte, bevande, eccetera) o sostanze presenti nell’ambiente di vita o di lavoro. |
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| Nel comune raffreddore, dopo 1-3 giorni di incubazione, il paziente avverte malessere generale e compaiono starnuti, rinorrea (secrezione mucosa dal naso), ostruzione delle vie aeree nasali e incapacità di percepire gli odori (anosmia). Le cavità nasali sono piene di secrezioni fluide e trasparenti. Nei giorni successivi le secrezioni possono divenire purulente, e quindi più dense e maleodoranti, nel caso in cui si sovrapponga un’infezione batterica. |
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| In assenza di complicanze invece il raffreddore comune si risolve spontaneamente nel giro di 4-5 giorni. E’ importante nella gestione del raffreddore essere inoltre sicuri dinon essere in presenza di altri sintomi influenzali in modo da poter scegliere la terapia più idonea. |
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| La rinite allergica si manifesta con la comparsa di starnuti in genere a salve, rinorrea acquosa, ostruzione nasale, anosmia, prurito intorno al naso e agli occhi, lacrimazione e arrossamento delle congiuntive. Questi sintomi possono essere stagionali (prediligono la primavera e l’autunno) o verificarsi durante tutto l’anno, a seconda del tipo di allergia. I pazienti allergici ai pollini noteranno l’insorgenza dei sintomi durante la stagione dell’impollinazione degli alberi o delle graminacee verso cui sono sensibilizzati. |
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| Una rinite acuta trascurata può complicarsi con un’infezione dei seni paranasali (sinusite) o con un’infiammazione della laringe (laringite). Anche la riniteallergica è soggetta a complicanze quali le sinusiti, le otiti medie, i polipi nasali e l’aggravamento dell’asma bronchiale. |
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