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RILEVAZIONI POLLINI

I dati che gli allergici, grazie alla collaborazione con AIA, possono trovare ogni settimana sul sito internet www.re-actine.it sono frutto di un lavoro di equipe che prevede l'esecuzione del monitoraggio secondo una procedura comune ai vari centri. Si tratta del metodo di monitoraggio biologico di pollini e delle spore fungine in uso da tanti anni (questo è il 21° anno) e che consente di rendere confrontabili i dati fra centro e centro della medesima nazione.
Metodo di campionamento e conteggio dei granuli pollinici Il metodo di campionamento e conteggio dei granuli pollinici si basa sulla norma UNI numero 11.108 del 2004.
Scopo Scopo del metodo è descrivere la procedura per la misura della concentrazione dei granuli pollinici.
Campo di applicazione Il metodo si applica sia per indagini in atmosfera libera che in ambienti confinati ed è applicabile nell'intervallo di concentrazione compreso tra 0 e 10 alla 4 particelle per m³ di aria.
Come si effettua il campionamento I pollini vengono catturati dall'aria mediante campionatori, che vengono collocati preferibilmente al centro di terrazzi posti sulla sommità di edifici di altezza compresa fra i 15 e i 20 metri. Mediante una pompa che garantisce un flusso costante, con una portata di 10 litri d'aria al minuto, corrispondente a quello della capacità respiratoria, l'aria viene aspirata attraverso una fenditura e indirizzata su una superficie di deposizione. Si tratta in genere di un vetrino o di un film plastico su cui è stata preventivamente applicata una soluzione di silicone che trattiene le particelle presenti nell'aria e che subisce un progressivo avanzamento di 2 millimetri l'ora.
Una volta completata la raccolta, i vetrini vengono esaminati al microscopio ottico: il conteggio dei granuli pollinici non viene generalmente effettuato sull'intera superficie del vetrino, ma su una frazione di questo (conteggio statistico), secondo regole ben precise che consentono di garantire l'attendibilità e la significatività statistica della misurazione.
I totali delle conte, suddivisi per specie polliniche, vengono riportati su un modulo di conteggio. Lo scopo finale del conteggio è il calcolo del valore medio giornaliero di un certo tipo di polline, ma è possibile, con lo stesso schema di lettura, ricavare anche valori di concentrazione media oraria. La conversione dei dati da conte a concentrazione (n. di pollini per m³ d'aria) può essere fatta automaticamente attraverso l'uso di semplici programmi di calcolo.
È grazie ai dati raccolti nei centri distribuiti su tutto il territorio italiano che gli allergici possono conoscere la situazione dei pollini. |

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