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| CONTROLLA QUI LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI |
| Questa è l'allergia che mi porto da anni, in tutti i periodi dell'anno. xxxx la posso prendere per circa un mese (e mi dà sollievo), poi però sia l'amaro in bocca,che la secchezza, mi obbligano a smettere. Mi dà sollievo xxx spray, che devo però avere sempre al seguito, per usarlo circa ogni tre ore. Quasi tutto il resto l'ho provato,compresi mare e monti, ma con nessun risultato. Fare i turbinati, dopo aver sentiti i vari chirurghi, non ci penso, la risposta unanime da loro è stata: "l'intervento potrebbe migliorare la situazione, ma non lo possiamo garantire!"
Cosa mi resta da fare ancora??? Non certo suicidarmi, probabilmente provare qualche altra cosa che mi potreste suggerire e che non conosco, ma, Vi garantisco, che spray, antistaminici, cortisonici e pillole del commercio, al 99% li ho provati e senza esito, salvo xxx già citato.
Grato di un Vs parere
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R: Mi spiace per i problemi che lamenta, ma non è possibile comprendere se non attraverso un'accurata ananmesi quale può essere un percorso diagnostico-terapeutico adeguato per ciò che descrive.
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| BUON GIORNO
Ho 65 anni il26-10-08 ho fatto Alego - test per inalanti è risultato tutto negavivo
vorrei un consiglio mi hanno consigliato di fare Rinoscopia e Citologia nasale, ho fortissimi starnuti e chiusura del naso
specialmente al mattino.
Nel ringraziarla resto in attesa di ricevere una Vostra ,inviandoVi distinti saluti.
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R: Purtroppo non è possibile a distanza inquadrare esattamente i problemi che lei descrive per darle indicazioni. Per questo le consiglio di rivolgersi ad uno specialista di fiducia.
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| Gradirei sapere quando è prevista la diminuzione
di pollinosi – graminaceae - nel Salento.
In altre parole devo continuare la copertura antistaminica
ed eventualmente per quanti giorni ancora?
Grazie
Alessandro
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R: Le graminacee sono presenti con concentrazioni ancora significative seppur in diminuzione. Consulti il bollettino e prima di ogni decisione si rivolga ad uno specialista allergologo.
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| buonasera. sono una signora che abita in Casalnuovo di Napoli, purtroppo anche quest'anno ho avuto lo stesso attacco di orticaria terribile forte. mi sono recata al pronto soccorso dove mi hanno praticato la terapia idonea.
ma nessuno e' stato in grado come dicevo anche l'anno passato da cosa protrei essere allergico. premetto che l'anno passato mi e' venuto tale attacco nel mese di agosto, quest'anno invece a luglio. cosa mi consigliate
di fare? grazie e buon lavoro M. Maria
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R: Gentile signora,
per poter inquadrare correttamente la sintomatologia che riferisce è opportuno che si rivolga ad uno specialista allergologo che le indicherà, dopo un’attenta anamnesi, il percorso diagnostico terapeutico più idoneo alla soluzione dei problemi di orticaria che descrive.
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| Mia figlia ha 8 anni e soffre di asma allergica a graminacee ed epiteli animali. Ha cominciato a novembre l'immunoterapia per l'allergia alle graminacee. Da marzo ha diminuito la dose di gocce da 5 a 3 ed ha associato antistaminico (xxxx) ed antiasmatico (xxxxx 50/100). Arrivati a questo periodo della stagione può essere già opportuno cominciare a sospendere i farmaci ed aumentare le gocce dell'immunoterapia o è ancora troppo presto? Viviamo a Lecco. Grazie.
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R: Gentile signora
Nonostante le condizioni meteo registrate quest’anno abbiano ridotto i valori di concentrazione pollinica atmosferica dei giorni di picco rispetto alla media degli anni precedenti, in questo periodo si registrano frequentemente ancora valori di concentrazione dei pollini di graminacee medi o elevati. Pertanto, credo sia opportuno attendere ancora alcuni giorni per quanto mi chiede ed in ogni caso deve rivolgersi al suo specialista allergologo di fiducia.
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| Gentile dottore/dottoressa,
sono allergica ai pollini di betulla, carpino bianco, nocciolo.
Dall'anno prossimo mi trsferirò per lavoro a Londra: potrebbe informarmi sui periodo e l'intensità di impollinazione di queste piante e in quella zona?
Più in generale, potrebbe indicarmi un sito internet o altra fonte dove poter consulare calendari pollinici di altri Paesi diversi dall'Italia?
Grazie dell'attenzione, cordialmente
Daria D.M. |
R: Cara Daria, le faccio innanzitutto tanti auguri per questo cambiamento.
Di seguito troverà tutti i riferimenti utili per avere i calendari pollinici relativi alla Gran Bretagna http://www.pollenuk.co.uk/aero/pm/calendar.html
E http://www.zirtek.co.uk/wintercalendar.pdf
e le previsioni polliniche http://pollenuk.worc.ac.uk/
E’ possibile anche riceverle direttamente sul proprio cellulare http://www.zirtek.co.uk/Support/SMS_Text_Messaging.aspx
Può contattare i colleghi inglesi utilizzando i seguenti recapiti
National Pollen and Aerobiology Research Unit
Institute of Health, University of Worcester
Worcester WR2 6AJ UK
Fax +44 (0)1905 855234
Prof. Jean Emberlin
e-mail: j.emberlin@worc.ac.uk pollen@worc.ac.uk
Tel: +44 (0) 1905 85 5223
Non so quale è la sua area di residenza attuale, pertanto non so darle indicazioni sulle variazioni potenziali delle sue risposte allergiche. Quello che l’attende a Londra è certamente il Nocciolo (hazelnut) da Gennaio ad Aprile e la Betulla (birch) da marzo a maggio. Il Carpino bianco (hornbeam) non sarà più un problema è infatti molto diffuso in Europa, escluso la penisola Iberica, l’Irlanda ed il nord dell’Inghilterra, raggiungendo come limite nord esclusivamente il Galles.
Per una informazione generale sull’Europa le consiglio di consultare il sito della rete europea EAN (european aeroallergen network) www.polleninfo.org
Nel sito troverà molte informazioni, le segnalo in particolar modo la mappa di distribuzione su base mensile per i singoli pollini es. betulla
http://www.polleninfo.org/index.php?language=en&nav=&module=states&action=first_page&row=13&id_parent=12®ister=_r3a&typeofpollen=betu
Sperando di averle dato tutti gli estremi utili la saluto cordialmente
Paola De Nuntiis
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| grazie x le informazioni e x il modo "allegro" con cui le proponete.
Io sono allergica all'ambrosia e avrei bisogno oltre che del calendario anche della mappa in Europa per poter programmare le vacanze in camper. E' possibile?
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R: Esiste il sito della rete europea http://www.polleninfo.org/ dove si possono trovare informazioni per ogni nazione. Leggendo la domanda sull'ambrosia si può genericamente affermare che le zone dell'europa dell'est, Austria (Vienna) compresa e il centro sud della Francia (in particolar modo la zona di Lione) durante i mesi tardo estivi presentano concentrazioni anche elevatissime di pollini di ambrosia.
Cordialmente
Roberto Albertini
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| Buongiorno, sono una donna di 35 anni e soffro di allergia a graminacee, pollini, polveri e muffe da quando avevo 14 anni.
A suo tempo ho fatto il vaccino per circa 3 anni e mezzo con poco risultato, ora l'ho ripetuto per altri tre anni ma senza grossi risultati e la mia paura e quella di avere dei bambini allergici quindi ecco le mie domande
1 c'è possibilità che mio figlio venga con delle allergie
2 c'è un periodo dell'anno in quale è meglio concepire dei
bambini per evitare il problema
Insomma io vorrei avere tutte le informazioni necessarie per avere dei futuri bambini sani e cercare di evitargli questa tortura.
Ringrazio anticipatamente per la vostra risposta Daniela
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R: Gent.ma Sig.ra Daniela,
per prima cosa, suo figlio non sarà sicuramente allergico, ma avrà un rischio che dipende sostanzialmente dai genitori: in modo approssimativo, il 20-30% se solo la madre è allergica e circa il 70% se entrambi i genitori lo sono. Su questo aspetto non è ovviamente possibile agire. Al momento della nascita, alcuni accorgimenti sembrano ridurre il rischio di allergia alimentare, come per es. l'introduzione dopo l'anno di alcuni alimenti (in particolare latte vaccino, uovo, arachidi). Tuttavia la questione non è ancora del tutto chiara.
In ogni caso, è molto importante che la paura dell'allergia non condizioni la sua vita e, soprattutto, la vita di suo figlio, in considerazione del fatto che la stragrande maggioranza degli allergici possono condurre una vita sostanzialmente normale.
Cordiali saluti
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| Salve sono un uomo di 30 anni. Da circa 5 anni soffro di allergia che si è manifestata in maniera lenta e graduale con il passare del tempo. La primavera è il periodo più critico perchè tutti i sintomi che può provocare l'allergia si manifestano: congiuntivite, starnuti, prurito e asma. Dopo avere fatto i test allergici, ho scoperto di essere allergico alle graminacee, alle paritarie e in maniera eccessiva alla fioritura dell'olivo. Fin quì niente di strano se non il fatto che da tre anni sono costretto ad assumere l'antistaminico, xxxx 5mg tutti i giorni dell'anno, perchè si è manifestata una forma di allergia, che i medici non riescono a diagnosticare e che bonariamente mi hanno detto "Pazienza! si vede che dovrai prendere l'antistaminico per tutta la vita!". Questa allergia mi causa orticaria e prurito. Chiedevo se magari mi potreste indirizzare a qualche tipo di accertamento o qualche centro ospedaliero all'avanguardia magari qui in sicilia, perchè vorrei smettere di prendere l'antistaminico per tutto l'anno. Spero che in qualche modo mi possiate aiutare, grazie.
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R: Egregio Signore,
non necessariamente le manifestazioni respiratorie primaverili e l’orticaria sono fenomeni legati tra di loro. La rinite, la congiuntivite e l’asma sono senz’altro da ricondurre alla sua sensibilizzazione a pollini di parietaria, graminacee ed olivo. Per quanto riguarda l’orticaria, purtroppo il problema è un po’ più complesso. Infatti, solo una piccola percentuale è dovuta ad un’allergia mentre nella maggior parte dei casi si tratta di forme “idiopatiche”, cioè senza una causa identificabile. In questi casi, il poter controllare la sintomatologia con il solo antistaminico rappresenta comunque una buona notizia, poiché si tratta di farmaci ad elevato profilo di sicurezza. Tuttavia, in particolare nel suo caso, sarebbe utile una valutazione specialistica allergologica per valutare anche possibili cause allergiche dell’orticaria (fra le quali quelle alimentari). Per questo ci sono centri di eccellenza anche in Sicilia (Palermo, per esempio).
Cordiali Saluti
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| Sono allergica ad una quindicina di allergeni: composite, graminacee, piantaggine, pioppo, ambrosia, assenzio, ecc. Mi hanno detto che per allergie multiple sono sconsigliati i vaccini perché inefficaci; soffro inoltre di Tiroidite di Hashimoto: ci sono incompatibilità? Grazie
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R: Purtroppo la tiroidite di Hashimoto, malattia a patogenesi autoimmune, costituisce una controindicazione per l'immunoterapia specifica (vaccino). Ad ogni modo, in caso di sensibilizzazioni multiple devono essere accuratamente selezionati, se possibile, gli allergeni che rivestono un reale siginificato clinico in relazione alla sintomatologia in atto ed alla stagionalità, in modo da evitare l'allestimento di vaccini costituiti da miscele eterogenee, la cui attività risulta nettamente inferiore. L'impiego di miscele allergeniche eterogenne infatti è sconsigliato dalle linee guida. Inoltre in alcuni casi di sensibilizzazioni multiple potrebbero essere richiesti anche due diversi estratti allergenici, da somministrare secondo schemi particolari indicati dallo specialista allergologo.
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